Ogni immersione è un viaggio in un mondo incredibilmente affascinante ed ogni volta diverso. Unire l’esplorazione del “continente blu” ad un viaggio nel tempo è senza dubbio una delle esperienze più emozionanti che l’uomo possa provare. Sentire sotto le mani, dopo migliaia di anni, i legni di un relitto che un tempo sfidava le onde con il suo carico di anfore, uomini e storie. Sfiorare i pali di un impalcato che hanno sorretto i passi di uomini e donne e il gioco dei bambini che agli albori della storia abitavano sulle sponde dei nostri laghi. Scoprire e riconoscere nelle opere scampate al tempo e alla rovina l’ingegno e la determinazione di quei costruttori di porti e di dighe che, ben prima dell’avvento della forza del vapore, furono in grado di domare il Mare Nostrum. Queste sono emozioni che non possono lasciare indifferenti. Per questo motivo crediamo da sempre che solo un approccio scientifico e rigoroso nello studio dei resti sommersi del passato permetta di analizzare, conoscere e ricostruire eventi, circostanze e contesti, e che sia un dovere di noi archeologi farlo, per condividerli con tutti.