Sono nata in Sardegna, a Nuoro, nel cuore della Barbagia, ma è nelle fredde acque del Lago di Garda che ho mosso i primi passi come archeologa subacquea. Prima gli studi universitari a Milano, con una tesi in Paletnologia sull’archeologia nuragica, e la formazione in archeologia subacquea in Inghilterra, quindi la professione di archeologa tra gli scavi di terra in Trentino, in Friuli, in Sardegna e nella provincia di Brescia e i lavori subacquei a Venezia, con gli interventi in funzione del progetto MOSE, e in varie regioni italiane. Tra un cantiere e l’altro, i progetti complessi, come Archeomar 1 e 2 del MiC, il progetto UNESCO Prehistoric Pile Dwelling Sites Around the Alps, il progetto Appia Regina Viarum, e i convegni in Italia e all’estero sono l’occasione per il confronto con colleghi e professionisti di altri settori di ambito internazionale. Dopo gli anni in Liguria, decine di esperienze alle spalle in cantieri e progetti di archeologia subacquea e la Specializzazione a Genova in Archeologia Preistorica, con un lavoro di tesi sulla Grotta Marina di Bergeggi, il ritorno a Brescia e in Lombardia, per riprendere il cammino di ASPS e ripartire ogni giorno verso nuove sfide professionali.