SCOPRIRE IL PASSATO
Fin dal nostro primo scavo abbiamo capito che l’archeologia permette ad ogni studioso di aprire piccole brecce e finestre sul passato, oltre che di toccare con mano la vita quotidiana di uomini e donne spesso vissuti migliaia di anni prima di noi. Questo rappresenta di certo un privilegio ed è per noi uno stimolo straordinario per progredire nella ricerca e nello studio. Poter riportare alla luce i resti della quotidianità di vite passate crea una relazione fortissima tra noi, sul campo o nel nostro laboratorio, e gli uomini e le donne che hanno contribuito a costruire, giorno dopo giorno, il mondo in cui viviamo. Per questo l’archeologia, per noi, è da sempre una questione di scienza e di rispetto, di conoscenza e di impegno. Perché ogni gesto, anche il più microscopico, che noi possiamo riportare in superficie dall’oblio dei secoli rappresenta uno dei mattoni che compongono la nostra comunità. Passato, presente e futuro sono legati da un unico filo: un filo fatto di grandi monumenti, di piccoli oggetti e di orme impercettibili. Noi sappiamo che, come archeologi, siamo in grado ogni giorno, con il nostro lavoro, di svelare la trama complessa di questo legame.





